ROMA – Gli inviti sono partiti il 31 maggio, diretti a tutti i leader di partito: maggioranza e opposizioni. “Al generale Roberto Vannacci e a tutto il partito- si legge nella missiva firmata dal coordinatore nazionale di Futuro Nazionale, Massimiliano Simoni- farebbe piacere la sua presenza per un saluto dal palco, in uno dei due giorni indicati, nella fascia oraria più compatibile con i suoi impegni”. Da Giorgia Meloni a Elly Schlein, in mezzo tutti gli altri: invitati a partecipare sabato o domenica all’assemblea costituente di Futuro Nazionale in programma a Roma, all’auditorium della Conciliazione. A oggi, però, nessuno si è detto disponibile ad accettare l’invito. “Abbiamo ricevuto l’invito- ammette Giovanni Donzelli in Transatlantico- se andremo? Vediamo…”. Intanto, continuano i preparativi per l’appuntamento romano. Ieri Vannacci ha cenato a Roma con il gruppo di parlamentari che hanno aderito al suo partito. Dopo aver registrato la partecipazione a ‘Otto e mezzo’, il generale ha riunito i suoi in un ristorante a Prati. Lì, in mezzo alle portate e ai bicchieri di vino, c’era un tablet con la trasmissione condotta da Lilli Gruber.
“Ogni tanto esultavamo, come a un gol”, racconta Rossano Sasso. Come un partita di calcio. Dopotutto, l’appuntamento televisivo di Vannacci è stato seguito ‘live’ in alcuni circoli di Futuro Nazionale sparsi in giro per l’Italia. Quello milanese, per esempio, aveva organizzato un ‘Aperi Vannacci’ per assistere alla trasmissione di La7. La sede scelta il chiosco ‘Sunset with amore’: “Un’occasione- si leggeva sull’invito- per incontrarsi, confrontarsi e condividere idee in vista dell’assemblea costituente di Futuro Nazionale, bevendo e mangiando qualcosa insieme”.
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