venerdì, 16 Ottobre , 2026

La settimana europea: il meglio dell’Italia in Ue

In primo piano la Settimana europea delle Regioni e delle Città e le riunioni preparatorie per l'imminente Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre

Il Papa al telefono con Putin: “Tregua in Ucraina, preoccupazione per Oleshky”

Storico colloquio telefonico tra il Pontefice e il presidente Russo: al centro i timori per il conflitto ucraino e le ripercussioni sulla popolazione civile, in particolare sulla linea del fronte

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Il team legale Gsf Italia: "Bene la Procura di Roma, basta impunità per Israele". Tra i reati contestati tortura, sequestro di persona, lesioni e rapina

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Le proiezioni al momento sono molto incerte, ma la situazione di stallo potrebbe favorire ancora 'Bibi'

Vannacci, il ‘debutto’ alla Camera: “Riportare il centrodestra sulla rotta giusta”

Dall'Italia e dal MondoVannacci, il 'debutto' alla Camera: "Riportare il centrodestra sulla rotta giusta"

(Adnkronos) – Sorridente, abbronzato, Roberto Vannacci, entra alla Camera non dal portone principale, ma dall’ingresso al civico 4 per il suo ‘debutto’ a Montecitorio. L’occasione è una conferenza stampa della sua creatura politica, Futuro nazionale, sui flussi migratori. Ad accompagnarlo le sue ‘sentinelle’ in Parlamento, Edoardo Ziello e Rossano Sasso. L’ex generale della Folgore sfoggia un look istituzionale ‘brandizzato’ (completo blu e camicia bianca con in primo piano il logo del partito, sia sul bavero della giacca che sulla cravatta) con tocco casual (indossa sneakers blu). Assediato da tv e cronisti nella sala stampa della Camera, risponde alle cosiddette domande a margine dei giornalisti. “Io battitore libero che preferirà restare fuori dal centrodestra? Nient’affatto”, taglia corto per poi precisare: “Il ruolo che preferisco giocare è quello di sestante, ovvero di persona e di forza politica, in grado di fare il punto nave e di riportare un’alleanza di centrodestra sulla rotta giusta”. “Scrivono che ci inseguono, il fatto che ci sia qualcuno che ci insegue ci fa piacere”, sorride Vannacci che poi si fa serio: “Vedremo cosa sapremo fare”. 

”Io parlo con chiunque e sono pronto a interloquire con chiunque, ma al momento non ho interlocuzioni con nessuno… E comunque, solo dopo aver parlato prendo decisioni, perchè Futuro Nazionale non questua voti e posizioni con nessuno. Noi rimaniamo fermi sui nostri principi, valori e ideali che non sono genoziabili”, dice ancora. 

A chi fa il nome di Beppe Grillo, nega contatti: “Un’interlocuzione con Grillo? Non con me, nella maniera più assoluta. Ma ancora credete a quel che scrive la stampa?”, taglia corto il leader di Futuro Nazionale. ”Se lo incontrerei? Io -precisa- ho sempre detto che parlo con tutti e incontrerei chiunque. Poi, dopo aver parlato, si deciderà. Pero, ripeto, la cosa che è valida per tutti è che chiunque entri in Futuro nazionale si adegua integralmente a quelle che sono le sue posizioni. Al momento, non ho interlocuzioni con nessuno”. 

Il tema immigrazione monopolizza il dibattito dopo i fatti di Ceuta. “Il governo Sanchez ha ricacciato a pedate nel deretano 50 mila clandestini che sono entrati” nell’exclave spagnola in Marocco. “Tutta la sinistra ha applaudito, quindi vuol dire che anche la sinistra è perfettamente d’accordo con il concetto di remigrazione… La parola remigrazione è stata travisata e semplificata con la parola deportazione. Nessun errore più grande poteva essere fatto. Deportare qualcuno vuol dire prendere uno o più individui e portarli di forza lontano dalla propria patria o dal luogo della loro naturale residenza. Noi, invece, queste persone le vogliamo portare a casa loro”.  

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