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Un podio senza donne, i tre vincitori: ma ci sono tantissime cantanti e cantautrici
Sanremo, 16 feb. (askanews) – “Ho fatto un Festival baudiano, mi piace averlo fatto così”, ha detto Carlo Conti in conferenza stampa. “Il Festival – ha sottolineato – è una meravigliosa messa cantata, dove si possono inserire melodie diverse, con strumenti diversi. Ci ha insegnato Pippo Baudo come farlo, un Festival dove c’è di tutto e che ci lascia tante belle canzoni”. “Quest’anno è stato bellissimo, la parola d’ordine è stata insieme: ci siamo divertiti insieme, lo abbiamo fatto insieme. Vediamo l’anno prossimo se mi viene un’idea, ma penso di sì”, ha dichiarato Carlo Conti, in conferenza stampa, rispondendo a chi gli chiedeva sulla possibilità che l’anno prossimo, dopo i risultati record di quest’anno, torni alla guida del festival non solo come direttore artistico, ma anche come conduttore.
Sul podio senza donne e tutto al maschile definito patriarcale, i tre vincitori hanno detto: “E’ innegabile questo fatto, ma ci sono tantissime cantanti e cantautrice in gara, ma fortunatamente parlando di musica non c’è sola la settimana del festival, ora le canzoni sono a disposizione di tutti e possono arrivare a tutti” ha detto Olly. Lucio Corsi concorda con il primo classificato e aggiunge: “E’ una cosa a cui tendere a cui fare attenzione, bisogna che il mondo sia più giusto anche per i più giovani” “Io collaboro con la Fondazione Una Nessuna e Centomila, mi ha colpito questo podio, ma posso dire che rappresentato un maschile che non è patriarcale” ha concluso Brunori.
Ssa.Avl/Int14

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