Emissione di 500 milioni di euro, dedicata ad investitori istituzionali
Adr ha comunicato di aver completato con successo l’emissione di un bond legato alla sostenibilità, il quale allinea i costi di indebitamento agli obiettivi ecologici dell’azienda.
Questo bond del valore di 500 milioni di euro, rivolto a investitori istituzionali, ha una scadenza di 8 anni e prevede un rimborso in un’unica volta nel mese di febbraio del 2034, con una cedola annuale fissa del 3,625%.
Il prezzo di emissione è stato stabilito al 99,530%, mentre il rendimento effettivo a scadenza è di 3,694%. Il closing dell’emissione è previsto per martedì 17 febbraio 2026.
“Adr, parte del Gruppo Mundys che gestisce e sviluppa gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino – si legge in un comunicato -, rafforza così la propria strategia finanziaria con un totale di debito etichettato “Esg”, che ora supera il 78%, dopo l’emissione del primo Green Bond nel 2020 e di tre Sustainability-Linked bonds (SLBs) nel 2021 (primo operatore aeroportuale a livello globale), nel 2023 e nel 2025.
Il nuovo bond legato alla sostenibilità dimostra l’elevata affidabilità di Adr nel panorama internazionale, avendo collocato oltre l’80% presso investitori esteri, e ha ricevuto un forte interesse da parte di operatori specializzati in investimenti Esg (Environmental, Social and Governance), con ordini complessivi che superano di tre volte l’importo messo a disposizione”.
L’operazione è stata gestita da un consorzio di banche, tra cui Banca Akros, Barclays, Bnp Paribas Cib, Crédit Agricole CIB, Imi-Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Natixis, Société Generale e UniCredit (B&D), che hanno ricoperto il ruolo di “joint bookrunners”. Crédit Agricole Cib ha inoltre agito come “Sustainability Structuring Agent”. La documentazione relativa alla nuova emissione è stata preparata con l’assistenza degli studi legali Legance e A&O Shearman.
Giovanni Lombardi Stronati

