All’incontro interverranno Morelli, Gava, Morrone, Vadalà e Castelli
Si svolgerà mercoledì 22 ottobre, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma, l’incontro dal titolo “Strategie ambientali e territoriali per costruire il futuro: i risultati della scienza a supporto delle decisioni politiche”, promosso da RemTech e dall’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ITC).
L’evento nasce con l’intento di rafforzare il dialogo tra la comunità scientifica, le istituzioni e il mondo produttivo, nella consapevolezza che le sfide ambientali, sociali e tecnologiche che il nostro tempo impone richiedono risposte coordinate, fondate sulla conoscenza e orientate alla sostenibilità.
In questo senso, la giornata di lavori rappresenta un’importante occasione di confronto per valorizzare il contributo della ricerca nella definizione delle politiche pubbliche, in particolare nell’ambito della pianificazione territoriale, della normativa ambientale e della gestione del rischio.
Al centro del dibattito vi sarà il ruolo della scienza come motore di innovazione per le tecniche costruttive, la rigenerazione urbana, la qualità dell’habitat e l’evoluzione dei materiali, ma anche come strumento essenziale per affrontare in modo efficace le emergenze ambientali e costruire un modello di sviluppo realmente sostenibile e resiliente.
Verranno inoltre approfondite le connessioni tra prevenzione dei rischi, tutela del territorio e politiche di ricostruzione, in un’ottica integrata e lungimirante.
All’incontro prenderanno parte esponenti di primo piano del panorama politico-istituzionale e scientifico italiano. Interverranno infatti il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alessandro Morelli (nella foto), la Viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, il Presidente della Commissione Ambiente della Camera Jacopo Morrone, Commissario Unico per la Bonifica di discariche, siti contaminati, terra dei Fuochi Giuseppe Vadalà, e il Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli.
La presenza di queste figure istituzionali sottolinea l’urgenza e la centralità del tema, e ribadisce la necessità di un dialogo costante tra decisori pubblici e sistema della ricerca.
Nel corso della giornata saranno presentati studi, proposte e risultati elaborati nell’ambito di progetti scientifici e sperimentazioni applicate, con l’obiettivo di promuovere soluzioni concrete e immediatamente trasferibili al contesto normativo e operativo nazionale.
L’iniziativa punta così a generare un impatto reale nel processo decisionale, offrendo strumenti e visioni per affrontare le trasformazioni ambientali in atto, attraverso una governance più consapevole e informata.


