domenica, Ottobre 17, 2021

Four states and the Federal District surpass the historical average of forest fires

- Advertisement -

By João Marcelo

SÃO PAULO – According to data from the National Institute for Space Research (INPE), the DF and 4 other states have already surpassed the historical average of forest fires recorded since 1998. The cause is mostly human, but there is a direct aggravation caused by the drought.

In an interview with the G1 news portal, according to Alberto Setzer, an expert at Inpe’s Queimadas Program, the lack of water helps in the spread of the fire, but the cause of the start of it is still human. Most fires are intentionally man-made. “There are uncontrolled fires in all these regions and, in some cases, even the worst that have been recorded. There have been areas there for almost three months without a drop of water and this greatly favors the spread of fire,” said Setzer.

In southeastern Brazil, in Minas Gerais, the situation is serious, 20 conservation units have already been affected by fire. Also according to INPE data, in the first seven days of September alone, 608 fires were registered in the state of São Paulo. The number is more than 37% higher than the fires registered in the same period last year, 443 fires. That’s because September 2020 had already broken the historic record for fires in the period over the last two decades.

In the Midwest region, in the Federal District, forest fires have already destroyed 14,064 hectares of forest area. According to the National Institute of Meteorology and Statistics (Inmet), humidity reached a minimum of 15% in the last week. In Chapada dos Veadeiros, in the state of Goiás, the fires started on September 12th. On September 20, the fire still reached the national park at two points.

In the northeast, the state of Piauí already registers fires 44.2% higher than the historical average, even though there is still a week to end the month. In Bahia, 9 cities still had fire spots earlier this week.

According to data from Inpe, the forecast for the quarter this year indicates a probability of rain above the historical average in the North, Center and East of Brazil, but the total should not be enough to solve all the problems caused by the drought.

INCENDI. BRASILE BRUCIA, SEI STATI GIÀ OLTRE LA MEDIA DAL 1998

Di João Marcelo

SAN PAOLO – In Brasile il distretto della capitale Brasilia e altri cinque Stati federali hanno già superato la media degli incendi forestali registrati a partire dal 1998. È quanto emerge dai dati dell’Instituto Nacional de Pesquisas Espaciais (Inpe). L’attività umana è la causa principale dei roghi, che sono aggravati direttamente della siccità che si registra in alcune regioni del Paese sudamericano.

In un’intervista al portale di notizie G1 lo specialista del programma dedicato ai roghi dell’Inpe, Alberto Setzer, ha evidenziato che la carenza d’acqua facilita la propagazione del fuoco ma ha ribadito che la causa primaria degli incendi è umana. La maggior parte dei roghi sono infatti causati da essere umani e sono dolosi. “Segnaliamo incendi senza controllo in tutte queste cinque regioni e in alcuni casi, sono i peggiori che abbiamo mai registrato”, ha detto Setzer. “Ci sono aree in cui praticamente non cade una goccia d’acqua da tre mesi e questo favorisce molto la propagazione delle fiamme”.

Nel Sud-est del Brasile, nello Stato di Minas Gerais, la situazione è ritenuta grave: sono infatti ben 20 le “unità di conservazione” (una tipologia di area protetta) che sono state già colpite dal fuoco. Sempre stando a quanto rileva l’Inpe, solo nei premi sette giorni di settembre nello Stato meridionale di San Paolo sono stati registrati 608 incendi. Un dato questo, superiore del 37% rispetto ai 443 roghi individuati nello stesso periodo dell’anno scorso. Un’informazione che fa riflettere, se si considera che settembre 2020 aveva già battuto il record di incendi degli ultimi 20 anni.

Nella regione del Centro-ovest, nel Distretto Federale della capitale, i roghi forestali hanno già distrutto 14.064 ettari di selva. Stando ai dati dell’Instituto Nacional de Meteorologia e Estatística (Inmet), l’umidità nella regione ha raggiunto il livello minimo del 15% la scorsa settimana. Nel parco nazionale di Chapada dos Veadeiros, nello Stato di Goias, le fiamme hanno iniziato a divampare il 12 settembre. Otto giorni dopo, il fuoco ancora bruciava in due aree della zona protetta.

Nel Nord-est, nello Stato di Piauí, già si registra un 44,2% in più di incendi rispetto alla madia storica nello stesso periodo, nonostante manchi ancora una settimana alla fine del mese. Nello Stato di Bahia, nove diverse città ancora segnalavano incendi all’inizio di questa settimana.

Stando alla previsione dell’Inpe per il prossimo trimestre le probabilità di precipitazione nel Nord, il Centro e l’Est del Brasile sono superiori alla media storica. Nonostante questo la prospettiva è che la quantità di pioggia non sarà sufficiente a risolvere tutti i problemi provocati dalla siccità.

4 ESTADOS E O DISTRITO FEDERAL SUPERAM MÉDIA HISTÓRICA DE INCÊNDIOS FLORESTAIS

Por João Marcelo

SÃO PAULO – Segundo dados do Instituto Nacional de Pesquisas Espaciais (INPE), o DF e mais 4 estados já ultrapassaram a média histórica de incêndios florestais contabilizados desde 1998. A causa é majoritariamente humana, mas há um agravamento direto causado pela seca.

Em entrevista ao portal de notícias G1, de acordo com Alberto Setzer, especialista do Programa Queimadas do Inpe, a falta de água ajuda no espalhamento do fogo, mas a causa do início dele ainda é humana. A maioria dos incêndios são causados pelo homem de forma intencional. “Tem incêndios descontrolados em todas essas regiões e, em alguns casos, até os piores que já foram registrados. Têm áreas aí praticamente há três meses sem uma gota de água e isso favorece muito a propagação do fogo”, disse Setzer.

No sudeste brasileiro, em Minas Gerais, a situação é grave, 20 unidades de conservação já foram atingidas pelo fogo. Ainda de acordo com dados do INPE, só nos sete primeiros dias de setembro foram registrados 608 focos de incêndio no estado de São Paulo. O número é mais de 37% maior que os incêndios registrados no mesmo período do ano passado, 443 focos de incêndio. Isso porque setembro de 2020 continua a leggere sul sito di riferimento

ULTIM'ORA

Landini in pressing sul Governo: “Subito un dl antifascista”

ROMA – Per una volta Maurizio Landini lascia nel cassetto la celebre maglietta bianca. Nella piazza san Giovanni gremita, e accomunata dall'appello ‘Mai più...

Barillari: “Ci hanno obbligato a uscire dalla Regione Lazio. Chiedo asilo politico alla Svezia”

ROMA – “Ci hanno obbligato ad uscire perché, guarda caso, hanno scovato proprio ieri un dipendente regionale vaccinato con green pass positivo al Covid,...

Commercialisti, De Lise (Ungdcec): si apre nuovo scenario, subito un commissario

ROMA – “L'ultima pronuncia del Tar sulla questione elezioni dei commercialisti apre un nuovo scenario. Nell'ultimo anno e mezzo abbiamo perso, come categoria, ogni...

Papa Francesco: “Le case farmaceutiche liberalizzino i brevetti dei vaccini anti-Covid”

ROMA – “Ai grandi laboratori, che liberalizzino i brevetti. Compiano un gesto di umanità e permettano che ogni essere umano abbia accesso al vaccino”....

Potrebbero interessarti anche...

Landini in pressing sul Governo: “Subito un dl antifascista”

ROMA – Per una volta Maurizio Landini lascia nel cassetto la celebre maglietta bianca. Nella piazza san Giovanni gremita, e accomunata dall'appello ‘Mai più...

Barillari: “Ci hanno obbligato a uscire dalla Regione Lazio. Chiedo asilo politico alla Svezia”

ROMA – “Ci hanno obbligato ad uscire perché, guarda caso, hanno scovato proprio ieri un dipendente regionale vaccinato con green pass positivo al Covid,...

Commercialisti, De Lise (Ungdcec): si apre nuovo scenario, subito un commissario

ROMA – “L'ultima pronuncia del Tar sulla questione elezioni dei commercialisti apre un nuovo scenario. Nell'ultimo anno e mezzo abbiamo perso, come categoria, ogni...

Papa Francesco: “Le case farmaceutiche liberalizzino i brevetti dei vaccini anti-Covid”

ROMA – “Ai grandi laboratori, che liberalizzino i brevetti. Compiano un gesto di umanità e permettano che ogni essere umano abbia accesso al vaccino”....