venerdì, 9 Ottobre , 2026

In Sudafrica saccheggiati negozi di migranti, arriva l’esercito a Soweto: cosa sta succedendo

Ci sono stati disordini, con auto incendiate e negozi saccheggiati, dopo una sentenza della Corte costituzionale legata alle richieste di asilo

Alla giurista per i diritti umani Navanethem Pillay il premio Nobel per la pace 2026

Nella motivazione del riconoscimento, la giuria ha evidenziato il suo impegno per promuovere la "pace" e il "diritto internazionale"

VIDEO | Spari a New York, Mamdani contro l’Ice: “Via dalla città, la rendono insicura”

Polemiche a New York per un intervento dell'Ice che ha riguardato un cittadino della Repubblica Dominicana: in auto, al momento degli spari, c'era anche un bimbo di cinque anni

Usa, Hesgeth: “L’esecuzione dell’autore della strage di Fort Hood sarà pubblica”. Sarà trasmessa in diretta streaming

Parlando con l'emittente televisiva conservatrice Real America's Voice News, il capo del Pentagono ha affermato che Nidal Malik Hasan "affronterà un plotone d'esecuzione composto da soldati. Com'è giusto che sia"

Formula1, Red Bull se via Perez arrivano Lawson o Tsunoda

AttualitàFormula1, Red Bull se via Perez arrivano Lawson o Tsunoda

La scuderia austriaca non contenta del messicano
Roma, 14 dic. (askanews) – Sergio Perez potrebbe davvero non essere più un pilota della Red Bull nella prossima stagione. A confermarlo è il team principal degli austriaci, Chris Horner. Dopo aver conquistato quattro podi nei primi cinque Gran Premi del 2024, il messicano è stato poi reduce di una stagione fallimentare, arrivando in ottava posizione nella classifica piloti, con 152 punti; un punteggio deludente considerando il gap che lo separa dal suo compagno di squadra Max Verstappen, che ammonta a 285 lunghezze. La fatica di Perez ha così portato la Red Bull a perdere il Campionato Costruttori, scivolando in terza posizione nella classifica finale. Nonostante il team austriaco abbia concesso a Perez un’estensione del contratto di due anni, le sue prestazioni alla fine stanno portando gli austriaci a una seria riflessione. A confermarlo appunto lo stesso Horner che ha parlato chiaramente della questione: “Checo è stato un grande servitore per questa squadra, tornando a questa gara [ad Abu Dhabi] nel 2021, il contributo che ha dato, i campionati costruttori del 2022 e del 2023, cinque vittorie in gara, il secondo posto nel campionato piloti dell’anno scorso, quindi ha fatto moltissimo per questa squadra e ci siederemo e rifletteremo su questa stagione e su come andremo avanti. Ovviamente queste discussioni avverranno tra Checo e la squadra. Ora che abbiamo la stagione alle spalle, ci siederemo con lui e rifletteremo sulla stagione e ovviamente su dove è andata male. Insieme capiremo qual è la strada giusta e appropriata da seguire”.

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