venerdì, 9 Ottobre , 2026

In Sudafrica saccheggiati negozi di migranti, arriva l’esercito a Soweto: cosa sta succedendo

Ci sono stati disordini, con auto incendiate e negozi saccheggiati, dopo una sentenza della Corte costituzionale legata alle richieste di asilo

Alla giurista per i diritti umani Navanethem Pillay il premio Nobel per la pace 2026

Nella motivazione del riconoscimento, la giuria ha evidenziato il suo impegno per promuovere la "pace" e il "diritto internazionale"

VIDEO | Spari a New York, Mamdani contro l’Ice: “Via dalla città, la rendono insicura”

Polemiche a New York per un intervento dell'Ice che ha riguardato un cittadino della Repubblica Dominicana: in auto, al momento degli spari, c'era anche un bimbo di cinque anni

Usa, Hesgeth: “L’esecuzione dell’autore della strage di Fort Hood sarà pubblica”. Sarà trasmessa in diretta streaming

Parlando con l'emittente televisiva conservatrice Real America's Voice News, il capo del Pentagono ha affermato che Nidal Malik Hasan "affronterà un plotone d'esecuzione composto da soldati. Com'è giusto che sia"

Formula1, Norris: “Mi aspetto una Ferrari migliore in Cina”

AttualitàFormula1, Norris: "Mi aspetto una Ferrari migliore in Cina"

Roma, 20 mar. (askanews) – Lando Norris è il favorito anche per il secondo gp della stagione in programma in Cina, a Shanghai. In conferenza stampa il britannico della McLaren ha evidenziato però le insidie del prossimo impegno: “È un weekend diverso, quindi non siamo sicuri che le cose andranno esattamente come sono andate a Melbourne. Mi aspetto una maggiore concorrenza da parte della Ferrari qui. E abbiamo visto quanto è stata veloce la Red Bull. Penso che in condizioni perfette, come quelle trovate in qualifica, abbiamo un vantaggio, ma i rivali non sono certo lontani”. La modifica del regolamento sull’ala posteriore, poi, non lo spaventa: “Non ci impone dei cambiamenti. La nostra auto va bene. Se questa direttiva tecnica fosse stata applicata lo scorso fine settimana, saremmo andati bene. Non è rivolta a noi, ma ad altri team. E probabilmente significa che dovremmo spingere un po’ di più”. Infine, sugli ordini di scuderia: “A Melbourne hanno detto a Piastri di non attaccarmi per due o tre giri, io non ne sapevo nulla. Erano condizioni rischiose e avremmo fatto la figura degli idioti se avessimo tentato di correre e fossimo finiti entrambi fuori pista – o peggio, fuori dalla gara – quando avevamo un ottimo risultato in mano. Ci hanno chiesto di mantenere la posizione solo per un paio di giri, poi lui è stato libero di correre di nuovo. Ma sì, dal punto di vista della squadra, non si trattava di me o di Oscar, ma della McLaren: siamo il primo e il secondo, non facciamo sciocchezze quando non è necessario”.

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