venerdì, 14 Agosto , 2026

Concerto d’onore a Napoli per il poeta e paroliere Vincenzo D’Agostino

NewsConcerto d’onore a Napoli per il poeta e paroliere Vincenzo D’Agostino

Sold out il live che unirà grandi protagonisti della musica partenopea: Gigi D’Alessio, Gianluca Capozzi, Sal Da Vinci, Gigi Finizio, Gianni Fiorellino, Ivan Granatino, Mavi, Rosario Miraggio, Mauro Nardi, Franco Ricciardi, Andrea Sannino

Napoli rende omaggio al paroliere e poeta Vincenzo D’Agostino con un “concerto d’onore” al Palapartenope promosso ed organizzato dalla Leone Produzioni di Melania D’Agostino. La serata,  annunciata per il 3 aprile prossimo (e già sold out in poche ore di prevendita), riunirà per l’occasione un cast d’eccezione con artisti del calibro di Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Gigi Finizio, Franco Ricciardi, Gianni Fiorellino, Andrea Sannino, Mauro Nardi, Rosario Miraggio, Mavi, Gianluca Capozzi, Ivan Granatino.

Emblematico il titolo del concerto, “Stasera t’aggia dicere ‘na cosa”, scelto dallo stesso Vincenzo D’Agostino (65 anni nel prossimo settembre) che ripropone l’incipit del brano “Cient’anne”. Scritto nel 1992, in un duetto divenuto ben presto un cult, questo brano sancì il passaggio di testimone generazionale tra Gigi D’Alessio (anche autore della musica) e l’indimenticabile Mario Merola, icona della musica napoletana tradizionale e di genere.

Sarà eseguito, insieme a decine di altri successi, nel corso del tributo dedicato a Vincenzo D’Agostino che si prefigura come un vero e proprio viaggio tra le parole e le emozioni del grande poeta e paroliere. Occasione per ripercorrere le tappe principali di una carriera straordinaria che, in 40 anni, lo ha visto spaziare dalla tradizione classica partenopea (con artisti come Nino D’Angelo, Carmelo Zappulla, Mario Merola e Gigi Finizio, tra gli altri), ai traguardi pop nazionali con Gigi D’Alessio e Gianni Fiorellino, fino ai recenti vertici dello streaming moderno con la hit “Rossetto e caffè” interpretata da Sal Da Vinci che ha superato la cifra record di 450 milioni di click tra streaming, views YouTube e suoni TikTok.

La direzione musicale del concerto, condotto da Gianni Simioli, è curata da Gianni Fiorellino, Adriano Pennino, Kekko D’Alessio e Max D’Ambra. “Una serata – conclude Melania D’Agostino – che mi emoziona particolarmente perché testimonia l’affetto e la stima che circonda la vita e la carriera di mio padre. Sarà l’occasione per ciascuno di noi, artisti e pubblico, per ringraziare tutti insieme colui che ha saputo dare voce ai sentimenti di tante generazioni, trasformandoli in hit indimenticabili”.

Tantissime sono le dichiarazioni di affetto e stima indirizzate al maestro D’Agostino dai molti artisti che saranno in scena al Palapartenope: da Gigi D’Alessio che lo definisce “uno dei più grandi autori viventi, capace di fotografare la vita di tutti noi; il vero poeta della porta accanto”, a Gigi Finizio che sottolinea la sua intuizione, profetica, che “negli anni 80, lo spinse ad accostare i suoi versi alla musica, scrivendo poi insieme a lui le canzoni più belle del percorso iniziale del mio viaggio musicale”. “Sono convinto che D’Agostino sia un artista circondato da un’innata aura di genialità – così Gianni Fiorellino, che oltre alla musica condivide con D’Agostino l’amore per la figlia Melania, sua sposa dal 2016 – in tal senso la sua carriera parla chiaro: ha saputo essere un punto di riferimento per tre generazioni, dimostrando una trasversalità fuori dal comune”.

“Enzo è un riferimento importante per la musica popolare napoletana – aggiunge Franco Ricciardi – perché racconta storie vere, fatte di passione e verità” ed è “talmente straordinario nel linguaggio, nella forma e nel suono – continua Andrea Sannino – che, pur non avendo mai cantato suoi versi, è dentro di me e nel quotidiano di tutti i napoletani, nel parlare comune delle persone, nella vita di tutti i giorni”. “D’Agostino – conclude Gianluca Capozzi – ha scritto pagine che hanno segnato indelebilmente la canzone napoletana e il panorama musicale nazionale. Per me, la sua opera meriterebbe di essere studiata come quella di un autentico poeta della contemporaneità partenopea.

nella foto da sx Sal Da Vinci, il paroliere Vincenzo D’Agostino e Gigi D’Alessio durante una prova

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari