Lo ha detto il direttore generale Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione al Forum nazionale dei commercialisti e degli esperti contabili
“Da dicembre è operativa la delega unica, che consente ai contribuenti, con una sola comunicazione, di conferire mandato al professionista di fiducia per l’utilizzo dei servizi online dell’Agenzia. Si tratta di una semplificazione di buon senso, che porta benefici concreti sia ai contribuenti sia agli intermediari.
Altre importanti novità riguardano il rafforzamento del cassetto fiscale, con la possibilità di effettuare il download massivo delle Certificazioni Uniche. Inoltre, il servizio Civis, che lo scorso anno ha consentito di gestire oltre due milioni di istanze, sarà ulteriormente potenziato con l’introduzione di Civis di seconda istanza.
Abbiamo infine avviato un progetto sperimentale che prevede l’apertura pomeridiana di alcuni sportelli dell’Agenzia riservati ai professionisti. Tutte iniziative che vanno nella direzione di rafforzare e rendere sempre più efficace il rapporto tra l’Agenzia delle Entrate e il mondo professionale”.
Lo ha dichiarato Vincenzo Carbone, direttore generale Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione, nel corso del 9° Forum nazionale dei Commercialisti ed Esperti contabili “La riforma fiscale e la legge di bilancio 2026”, promosso da Italia Oggi e patrocinato dalla Cnpr.
“Per un’amministrazione come la nostra l’Intelligenza Artificiale, con la capacità di elaborazione dei dati in tempi molto limitati che ha, è un alleato fondamentale nella lotta all’evasione.
Ma l’IA non può essere subita da parte dell’Agenzia delle Entrate. Abbiamo il dovere – ha evidenziato Carbone – di governare con competenza, rigore e consapevolezza questa nuova tecnologia affinché supporti e non sostituisca i funzionari. Ciò serve a garantire la sicurezza e la riservatezza delle informazioni di cui disponiamo oltre alla massima tutela dei contribuenti.
Ci siamo dotati di una policy aziendale più restrittiva dei principi dettati dalla legge italiana. Non esiste una macchina che possa sfornare accertamenti a gogo. La scelta di avviare un’attività istruttoria è e sarà sempre appannaggio dei nostri funzionari”.
“Nel 2025 sono stati effettuati oltre 4 milioni di rimborsi – ha sottolineato il direttore dell’Ade e dell’Ader – erogando oltre 26 mld di euro a famiglie e imprese. Un record. Per l’Agenzia l’attività dei rimborsi è prioritaria perché rimette liquidità nel tessuto economico e produttivo riducendo i vincoli finanziari.
Lo scorso anno 2,5 milioni di cittadini che non avevano indicato un datore di lavoro per l’accredito in busta paga hanno ricevuto rimborsi dopo pochi mesi dalla presentazione della dichiarazione. Una corretta lavorazione dei rimborsi aiuta anche di contrastare l’evasione perché ci permette di concentrarci sull’individuazione dei crediti fittizi che tanto male fanno alle casse dello Stato.
Stiamo lavorando per velocizzare ulteriormente i rimborsi iva – ha concluso Carbone – scendendo da una media di 75 giorni a 68 giorni e pensiamo di migliorare ancora”.

