sabato, 10 Ottobre , 2026

Il Papa: “La pena di morte è inammissibile”

"Sono stati messi a punto sistemi di detenzione efficaci, che proteggono i cittadini, ma, allo stesso tempo, non tolgono completamente ai colpevoli la possibilità di redimersi"

Crosetto: “L’equidistanza da Ucraina e Russia è impossibile, Sono contento della posizione di Schlein”

"Essere equidistanti fra il bene e il male è impossibile. Far finta di non vedere il male è impossibile"

“Luce” sugli oratori bolognesi, pronti ad accogliere ragazzi non vedenti | VIDEO

Inizia a Bologna un percorso che faciliterà l'inclusione nelle attività dei centri parrocchiali dei ragazzi con disabilità visiva.

In Perù è stato eletto sindaco Hitler Mussolini

Hitler Mussolini Simeon Flores, peraltro di sinistra, è stato eletto sindaco di Queropalca, battendo un candidato di estrema destra. In Perù il nome Hitler non è così raro. Ma la "doppietta" con Mussolini...

Alluvione in Spagna, “assassini”: re Felipe e Letizia contestati a Valencia – Video

Dall'Italia e dal MondoAlluvione in Spagna, "assassini": re Felipe e Letizia contestati a Valencia - Video

(Adnkronos) – ”Assassini”. Così il re di Spagna Felipe IV e il premier spagnolo Pedro Sanchez sono stati contestati a Paiporta, una dei Paesi più colpiti dall’alluvione nella regione di Valencia, dove si registrano finora oltre 200 morti. Come si vede dalle immagini diffuse, la tensione al passaggio dei reali è stata altissima e i cittadini scesi in strada hanno gettato fango contro il re. 

 

 

Il dispositivo di sicurezza ha tentato di proteggere la delegazione reale, dopo che il protocollo è stato violato. Le persone hanno oltrepassato il cordone che era stato stabilito attorno ai reali. Per garantire la sicurezza sono intervenuti agenti della Polizia nazionale a cavallo, oltre a membri della Guardia Civil. Un gruppo di persone ha gridato in coro “dov’è Pedro Sánchez?”.  

 

La protesta si è accesa soprattutto quando, accanto ai reali, è apparso anche il primo ministro Sanchez accusato di aver sottostimato l’allarme e di aver ritardato i soccorsi. ”Non ci è rimasto più nulla”, urlavano. Sánchez ha deciso di interrompere la visita.  

Re Felipe si è invece rifiutato di interrompere la visita a Paiporta e ha cercato di parlare con i cittadini nonostante le forti contestazioni contro di lui. A fatica è riuscito ad avanzare, protetto da un rigido cordone di sicurezza, e cercando di esprimere comprensione e di ascoltare le persone colpite. Nelle immagini della protesta trasmesse dall’emittente Rtve si vede anche un uomo ferito negli scontri con la polizia e che ha una ferita alla testa, sanguinante. 

 

Insieme a re Felipe VI, la regina si è fermata a parlare con i cittadini colpiti, ha abbracciato alcune donne e si è commossa mentre la folla inveiva contro la delegazione istituzionale in visita, di cui faceva parte anche il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. ”Non è colpa sua”, hanno detto alcuni dei contestatori alla regina Letizia, sporcata di fango durante la protesta. La regina Letizia di Spagna ha pianto tra gli alluvionati che ha incontrato a Paiporta, uno dei paesi maggiormente colpiti dalle forti piogge che si sono abbattute sulla provincia di Valencia. Insieme a re Felipe VI, la regina si è fermata a parlare con i cittadini colpiti, ha abbracciato alcune donne e si è commossa mentre la folla inveiva contro la delegazione istituzionale in visita, di cui faceva parte anche il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. 

 

La visita dei reali di Spagna a Chiva, una delle città valenciane più colpite dall’alluvione, è stata rinviata. “Con l’accordo congiunto delle autorità statali, regionali e della Casa Reale, la visita a Chiva è rinviata”, ha annunciato la Casa Reale in un comunicato. 

Dopo le contestazioni subite a Paiporta, i regnati Felipe e Letizia avevano fatto sapere di voler continuare comunque con il programma previsto delle visite alle città alluvionate, ma poco fa è stato deciso di rinviare quella a Chiva. 

 

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